Tutto ebbe inizio a Torino agli inizi del XX secolo, con la tradizione di bere Vermouth all’ora dell’aperitivo. Questa usanza divenne così comune che nobili, intellettuali, politici e la borghesia si incontravano ogni giorno nel tardo pomeriggio per degustare questa bevanda. Nonostante l’aperitivo sia nato a Torino, fu Milano a contribuire maggiormente alla sua diffusione, soprattutto in termini di cultura e abitudine collettiva. Successivamente i locali in centro città divennero i più frequentati e il tradizionale “camparino” in Galleria Vittorio Emanuele II, è considerato come il progenitore dell’aperitivo meneghino. Lì insieme alle varie bevande venivano serviti anche stuzzichini e cibi freddi. Questo accompagnamento fu poi imitato da parecchi e bar storici della città per poi diventare una vera tradizione milanese.
Dove tutto ebbe inizio
Tovagliati colorati o neutri? Guida alla scelta per un evento elegante
Arredi certificati ignifughi per eventi: sicurezza e affidabilità negli allestimenti
Pantone 2020